Broletto deriva da Brolo che indicava appunto un grande
prato.
Dal punto di vista storico in quel periodo a Milano
c’era il crollo del comune aristocratico e la conquista del potere da parte dei
borghesi, i quali, s’incontravano appunto in piazza mercanti.
Nella piazza inoltre si riuniva il Consiglio Generale
dei Cittadini (dove era amministrata la giustizia) quindi era frequentata anche
da avvocati, giudici e notai.
La piazza si presenta come un quadrilatero chiuso da
archi detti “voltoni”: prendono il nome dalle porte delle mura delle città che
si chiamavano appunto voltoni.
Intorno alla piazza troviamo: il Palazzo dei Giureconsulti,
il Palazzo della Ragione, casa Panigarola e infine al centro della piazza è
presente un pozzo.
Palazzo
della Ragione: era frequentato da notai e banchieri per
stipulare contratti o prestare denaro.
Casa
Panigarola: prende il nome dalla famiglia che vi abitava di notai
che a Milano trascrivevano i documenti ufficiali e custodivano l’archivio della
città.




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